Nunziaaaaaaaa!! Contesto subito il tuo teorema!
Allora..
1) Azioni e reazioni sono forze.. Per "uguale" s'intende che azione e reazione sono forze che hanno stessa intensità e stessa direzione, e per "contaria" semplicemente che han verso opposto. Quindi, trasferendo il tutto nella vita quotidiana, se dai questo ----> ricevi questo <---- , ma non nel senso che ti torna indietro in modo avverso! Il verso contrario ti indica solo che ti tornerà quel che hai dato!
2) Non puoi mescolare una legge scientifica con una legge umanistica, quindi ti abolisco il contrappasso come corollario, prrrrr!!
3) Tornando all'applicabilità del terzo principio della dinamica nella vita reale.. L'errore che hai fatto tu è di considerare solo le forze di contatto tra due corpi: se lavoro bene il mio capo mi pagherà quanto merito, se do tanto ad una persona quella stessa persona mi deve dare altrettanto, ecc..
Ma in fisica esistono anche le forze che agiscono a distanza.. Ed io le introdurrei nella vita reale per dirti che non puoi dimostrare che nella vita reale non sempre se fai qualcosa di positivo ti torna qualcosa di altrettanto positivo.. Perchè visto che ci sono le forze che agiscono a distanza, magari quel positivo che ti tornerà non proviene necessariamente da dove te lo aspetteresti tu pensando solo alle forze di contatto!
Quindi.. Non essendo dimostrabile il contrario, non pensare mai più che non valga la pena comportarti come so che ti comporti tu, tsè!
adoro questo commento che dimostra quanto sia importante il pensiero posisivo. A.M. applica il SEGRETO :D
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