lunedì 3 gennaio 2011

Perdere o non perdere

Qualche post fa...si vede che le idee cominciano a scarseggiare, ho pubblicato una poesia di elizabeth bishop intitolata "l'arte di perdere". perchè, come ben si sa, anche nel perdere ci vuole stile...e soprattutto intelligenza per imparare e, cosa importante, per non perseverare negli errori. beh effettivamente, giocare per vincere fa molto più sangue rispetto alla mera partecipazione, e quindi quando il napoli perde, o perdiamo la circumvesuviana, o perdiamo una scommessa, nonostante l'abitudine a non vincere sempre, restiamo sempre largamente delusi, al punto che quasi quasi ci allontaniamo dal rischio di perdere. Eppure chi non risica non rosica...ma poi, perchè dovremmo avere paura di perdere? cos'è che scatta? un meccanismo di autodifesa, di autostima, di autorealizzazione??? non dovremmo nasconderci dietro i nostri eroici preconcetti, le nostre fallaci illusioni, e imparare invece a perdere di più, piuttosto che sperare di vincere sempre, perchè riusciremmo a dare migliore prospettiva e giusta misura alle cose, e quindi a noi stessi, alle persone che incontriamo e a tutte le avventure che affrontiamo...tutto sommato, a me non piace vincere facile!!

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