Ho iniziato a leggere un libro che mi hanno regalato per il mio ultimo compleanno “Il tempo che vorrei” di Fabio Volo. Ho preso il libro, e la seconda di copertina iniziava con una frase in corsivo di una canzone cantata da Janis Joplin: “I'll trade all my tomorrows for a single yesterday: cambierei tutti i miei domani per un solo ieri.” Sono rimasta molto colpita dalla frase, dalla sua romanticheria, da quella nostalgia per la felicità che è stata e che, evidentemente, spesso si stenta a ritrovare nel presente. Eppure, non la condivido! Sarà che la mia carta d’identità dice che sono ancora giovane, e che forse è prematuro pensare che il bello della mia vita l’ho già vissuto, ma davvero, se anche ne avessi settanta, vorrei sempre sperare che i miei domani, seppure pochi, siano comunque degni di felicità, piuttosto che rimpiangere emozioni passate. E qui mi viene in soccorso un genio del cinema italiano, Federico Fellini, che sul suo letto di morte espresse l’ultimo desiderio: “Innamorarsi ancora”, perché di sicuro ci rendiamo conto che siamo felici quando condividiamo le nostre gioie e dolori con una persona, ma è allo stesso tempo felice pensare che non sarebbe mai troppo tardi per innamorarsi di nuovo e iniziare daccapo la felicità, senza barattare i domani con lo ieri!
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